Labiopalatoschisi: diagnosi e trattamento multidisciplinare

Labiopalatoschisi: diagnosi e trattamento multidisciplinare

Un percorso di cura completo per le malformazioni cranio-facciali in Campania e nel Sud Italia

Labiopalatoschisi nel neonato – Chirurgia Maxillo-Facciale Caserta
Schisi completa
Schisi incompleta
Schisi del palato

Cos’è la labiopalatoschisi

La labiopalatoschisi (nota anche come labbro leporino e palatoschisi) è una malformazione congenita che si presenta già alla nascita e può interessare il labbro superiore, l’arcata alveolare e/o il palato. È tra le anomalie cranio-facciali più frequenti e comporta conseguenze non solo estetiche, ma anche funzionali, come difficoltà nella respirazione, nell’alimentazione, nella fonazione e nella crescita dei mascellari.

Presso la UOC di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, diretta dal Prof. Pasquale Piombino, i pazienti affetti da labiopalatoschisi vengono seguiti in un percorso completo e multidisciplinare, dalla nascita fino all’età adulta.

Cause e Tipologie

La labiopalatoschisi nasce quando, durante i primi mesi di gravidanza, le parti del volto che dovrebbero unirsi per formare il labbro e il palato non si saldano del tutto. Non c’è una causa unica: possono entrare in gioco fattori ereditari, condizioni ambientali o piccoli imprevisti nello sviluppo. È quindi una malformazione presente dalla nascita, che può essere corretta con un percorso di cure graduali.

Le principali forme cliniche:

  • Labiopalatoschisi unilaterale – interessa un solo lato del labbro e/o del palato.

  • Labiopalatoschisi bilaterale – coinvolge entrambi i lati.

  • Palatoschisi isolata – difetto limitato al palato

Percorso di cura multidisciplinare

Il trattamento richiede la collaborazione di più figure specialistiche:

  • Chirurgo maxillo-facciale: correzione chirurgica del labbro, del palato e delle malformazioni scheletriche.

  • Ortodontista: guida la crescita dei mascellari e corregge le malocclusioni.

  • Logopedista: supporta fonazione e linguaggio.

  • Psicologo: accompagna il percorso di crescita del paziente e sostiene la famiglia.

  • Pediatra e anestesista pediatrico: garantiscono sicurezza e continuità clinica.

Percorso di cura multidisciplinare

Il trattamento richiede la collaborazione di più figure specialistiche:

  • Chirurgo maxillo-facciale: correzione chirurgica del labbro, del palato e delle malformazioni scheletriche.

  • Ortodontista: guida la crescita dei mascellari e corregge le malocclusioni.

  • Logopedista: supporta fonazione e linguaggio.

  • Psicologo: accompagna il percorso di crescita del paziente e sostiene la famiglia.

  • Pediatra e anestesista pediatrico: garantiscono sicurezza e continuità clinica.

Le tappe del percorso chirurgico

Il trattamento chirurgico della labiopalatoschisi richiede competenze altamente specialistiche e una pianificazione attenta di ogni fase.

Presso la Chirurgia Maxillo-Facciale di Caserta, ogni intervento viene eseguito da un’équipe con consolidata esperienza nel trattamento delle malformazioni cranio-facciali, in un percorso che accompagna il paziente dalla prima infanzia all’età adulta, garantendo continuità, sicurezza e risultati funzionali ed estetici ottimali.

Pupazzetto stilizzato con cappello che cammina, simbolo del percorso di cura della labiopalatoschisi a Caserta

Cheiloplastica (chiusura del labbro)

È il primo intervento, eseguito nei primi mesi di vita. Serve a ricostruire il labbro e a ristabilire la simmetria del viso, ponendo le basi per una corretta crescita del naso e delle strutture facciali.

Palatoplastica (chiusura del palato)

Si effettua di solito entro il primo anno di età per consentire una corretta fonazione, deglutizione e respirazione. L’obiettivo è ristabilire la separazione tra cavità orale e nasale e favorire lo sviluppo del linguaggio.

Innesto osseo alveolare

Viene eseguito in età pediatrica, quando iniziano a spuntare i denti permanenti fino a 9-11 anni. L’innesto di osso (prelevato generalmente dalla cresta iliaca) serve a rinforzare l’arcata alveolare e permettere l’eruzione dentaria nel punto della schisi.

Chirurgia ortognatica

In età adolescenziale o adulta, alcuni pazienti possono necessitare di un intervento di chirurgia ortognatica per correggere le discrepanze scheletriche residue, migliorando l’occlusione e l’armonia del profilo facciale.

Rinoplastica secondaria e ritocchi funzionali o estetici

In alcuni casi, dopo la crescita, si eseguono interventi di perfezionamento per migliorare la funzione respiratoria o l’aspetto estetico del naso e del labbro.

Dalla prima cura al completamento del percorso

Il percorso chirurgico della labiopalatoschisi non si esaurisce con un singolo intervento, ma rappresenta un cammino condiviso tra paziente, famiglia e team medico.
Alla Chirurgia Maxillo-Facciale di Caserta, ogni fase — dalla correzione iniziale fino ai perfezionamenti in età adulta — viene seguita dallo stesso gruppo di specialisti, garantendo continuità assistenziale, supporto umano e risultati funzionali duraturi.
L’esperienza maturata negli anni e l’integrazione con ortodontisti, logopedisti e psicologi consentono di accompagnare ogni bambino verso una piena armonia estetica e funzionale del volto.

Caserta come centro di riferimento

Grazie all’esperienza della nostra equipe e alla collaborazione con la Scuola di Ortodonzia dell’Università Federico II di Napoli e con l’Ospedale Pediatrico Santobono Pausillipon, la Chirurgia Maxillo-Facciale di Caserta è oggi un polo di riferimento regionale e interregionale per la gestione delle labiopalatoschisi e delle malformazioni cranio-facciali.

Copertina del Team Labiopalatoschisi della Chirurgia Maxillo-Facciale di Caserta

Prenota una visita in Chirurgia Maxillo-Facciale

Il Prof. Pasquale Piombino riceve pazienti in regime di Libera Professione Intramoenia (ALPI) presso l’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
Le visite si svolgono in orario pomeridiano ed esclusivamente su prenotazione.

Attività Libero Professionale Intramoenia

Per richiedere una visita in regime di Libera Professione Intramoenia di Chirurgia Maxillo-Facciale contattare il CUP o più semplicemente inviare un messaggio via Whatsapp.

Per maggiori info su visite e contatti vai alla pagina

Il Prof. Pasquale Piombino visita pazienti per interventi di Chirurgia Maxillo-Facciale provenienti da tutta la Campania, cioè Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento, e anche dalle regioni vicine come Lazio (Roma, Frosinone, Latina) e Puglia (Bari, Foggia, Lecce).

La sede dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta rappresenta un punto di riferimento facilmente accessibile grazie alla vicinanza con l’autostrada A1 e con la stazione ferroviaria della città. Questo rende semplice raggiungere la struttura da ogni parte del Centro-Sud, garantendo assistenza specialistica anche ai pazienti fuori regione.

Link utili:
Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano
    UOC Chirurgia Maxillo-Facciale Caserta       Google Maps, UOC Chirurgia Maxillo-Facciale Caserta