L’intervento alla parotide mette a rischio il nervo facciale?

Il nervo facciale, che comanda la mimica di metà volto, attraversa la ghiandola parotide dividendola in due porzioni: è la ragione per cui questo intervento richiede esperienza specifica e non va considerato una chirurgia minore.

Nella parotidectomia superficiale il nervo viene identificato e conservato. Un indebolimento temporaneo della mimica può comparire nelle settimane successive e nella grande maggioranza dei casi si risolve.

Anche la strumentazione utilizzata incide su questo rischio: in uno studio comparativo su 102 parotidectomie superficiali il Prof. Piombino e i suoi collaboratori hanno documentato differenze significative nella frequenza del deficit facciale a seconda dello strumento impiegato — Electrocautery, Harmonic, and Thunderbeat Instruments in Parotid Surgery.